Un piccolo passo per me, un grande passo per il mio ego.
Non perdetevelo, o rischierete di perderlo.
Un piccolo passo per me, un grande passo per il mio ego.
Non perdetevelo, o rischierete di perderlo.
In questa intervista a RaiNews24, Daniele Luttazzi si fa rivedere annunciando la fine del dominio di Berlusconi.
Bene. Grazie.
Possiamo già angosciarci per un governo del PD.

Un memorabile articolo di PgBattista su CheccoZalone, leggetelo da voi.
Per dovere deontologico, evidenzio solo questa frase:

…’a Battista, ma vattenaffanculovà!!!

Berlusconi ormai è nel panico: stamattina per protesta è salito sul tetto di palazzo Grazioli.
Bignami di Gaetano Pecorella: non è che ho torto, ma evidentemente l’attuale situazione del paese sul piano giurisdizionale e politico è influenzata da una volontà non direttamente legata alla normale logica procedurale di tipo tecnico che non mi garantisce più la comodità dell’avere ragione quando ho torto.
Gasparri: starlo ad ascoltare diventa sempre più interessante, dal punto di vista zoologico.
Mi raccomando, non leggete i quotidiani esteri i cui giornalisti sono nominati da un capo di stato eletto da partigiani ubriachi di finto lambrusco provenienti da vitigni spagnoli.
Aspetto con ansia la manifestazione a sostegno di Berlusconi: neanche i film di Woody Allen ti regalano certe risate.
C’è niente di più umiliante per un albero
che diventare un libro di Rutelli?


Da Corriere.it
“Los Angeles: scoperto il testo originale del discorso di Mosè al popolo ebraico”
Il discorso inzia con la frase: “Sono il miglior premier degli ultimi 150 anni di storia ebraica…”

Visto Videocracy.
Niente male per un quindicenne, ma fortunatamente l’italia è fatta da quindicenni di tutte le età.
Se questo film avrà successo, i ragazzi non avranno più il desiderio di diventare come Fabrizio Corona.
Vorranno diventare Lele Mora.

Dio è morto.
Mike Bongiorno è morto.
E l’agente di Fiorello non si sente troppo bene.