VIDEOCRACY

Settembre 12, 2009

Visto Videocracy.
Niente male per un quindicenne, ma fortunatamente l’italia è fatta da quindicenni di tutte le età.

Se questo film avrà successo, i ragazzi non avranno più il desiderio di diventare come Fabrizio Corona.
Vorranno diventare Lele Mora.


SCARICABILE n19

Luglio 15, 2009

E’ uscito l’ultimo numero di ScaricaBile per questa stagione, si riparte a settembre sempre che nel frattempo non saremo in guerra, in tal caso si ripartirà appena inizia la guerra.

Nel frattempo, Sabato 18 si inaugura la mostra di Scaricabile a Pescara, e per Sabato 25 forse faremo una sorpresina :)

Nel frattempo, cliccate e scaricate!


Proporzioni

Luglio 3, 2009

In una scena de “Il Pianista” di Polansky una ragazza chiede all’ufficiale nazista: “dove ci portate?”,
e lui le spara in fronte.

Se noi chiediamo a Berlusconi “dove ci stai portando?”
lui ci schiaffeggia con il pisello.

Siamo o non siamo fortunati?


TUTTI NEL LETTO GRANDE!

Giugno 25, 2009

Vi trasferireste in un paese dove persino il dibattito politico è tutto concentrato sulla figa?
Bene, allora una volta tanto sentitevi orgogliosi di esserci nati.

Il “pisello con il premier intorno” sbraita e si difende, ma io al suo posto non sarei troppo preoccupato,

visto che seppure il mio governo cadesse, sarei sempre pieno di miliardi con cui comprarmi le tartarughine per accaparrarmi la figa.

“Eh, ma se Berlusconi cade, va in galera!”

Certo, grazie alle leggi che gli farà D’Alema, giusto?

Sapete, da tutta questa faccenda spero che se ne ricavi qualcosa di utile,
tipo la possibilità di scaricare le zoccole dalla dichiarazione dei redditi.

Buona settimana a tutti.

“Ma come Fabbri, tutto qui?”
Ehi, non ho sempre tutto questo tempo da dedicare al vostro indottrinamento,
cosa credete che sia, un vescovo?


Militantia Christi

Aprile 14, 2009

crociati
Pubblicato su Fuorilemura.it n°183

Uno spettro s’aggira per la capitale, e non sto parlando né del comunismo né di Ratzinger prima del trucco.

Si chiama Militia Christi, una piccola ma orgogliosa talebaneria nostrana, nata nel ‘92 ma risalita recentemente al monte dei pegni della cronaca per la sua attuale campagna in difesa di Eluana Englaro (la ricordate? Certo che la ricordate, non la dimenticherete mai più, come “AnnamariaFranzoni” e “OmicidioGarlasco”, cari i miei beveroni).
In questo allegro weekend di Pasqua in cui si celebra il 2009° anniversario della millenaria truffa che tutti i pubblicitari invidiano, questi militanti di estremo paradiso hanno portato la loro testimonianza di fede su un muro della tangenziale, ossia la scritta “Omicidio Eluana, Fini come Pilato”.

Ora, tralasciando l’offesa ad una importante figura istituzionale come Ponzio Pilato;
tralasciando il fatto che qualcuno dovrebbe avvisarli che Eluana è, per così dire, “morta”;
la notizia ha un nonsoché di affascinante per gli amanti del grottesco, uno smalto di perversione fondamentalista che perfino i programmi Mediaset iniziano a perdere.

E’ interessante immaginare questa gente armata di fede fino ai denti che scrive sui muri, attacca abusivamente manifesti di lotta, manifesta in piazza, con quei toni di amore universale che ricordano un coccodrillo affamato davanti ad un piccolo agnello indifeso. Agnello di dio, ovviamente.

Ed essendo interessante sono andato sul loro sito internet, www.militiachristi.it,
“per capire meglio”, come disse la Gelmini sfogliando il vocabolario.

Senza dire tutto quello che ho pensato così vi lascio un pò di divertimento,
passiamo a commentare alcuni tratti del programma politico di questo esercito figlio del Dio di Isacco, di Giacobbe e di Torquemada .

«Una politica fondata sul riconoscimento della Regalità Sociale di Cristo. In quanto Salvatore e Redentore di tutto il mondo, è fonte di ogni pensiero, di ogni nostra azione»
Anche fonte delle speculazioni edilizie in Abruzzo e degli spot di Dolce e Gabbana?

«Difesa della Domenica Cristiana, tornare quindi ad un’Italia Cattolica sotto Cristo Re, pur senza imporre la fede»
Ah ecco, volevo ben dire! Quindi non devo essere necessariamente cattolico, basta che lo finga in maniera convincente, giusto?

«Difesa del Cattolicesimo, la sua storia, la sua cultura»
Cioè quella cosa che include le crociate, l’Inquisizione, i preti pedofili, i crimini della IOR e l’OPUS DEI?

«contro gli attacchi incessanti e gli oltraggi intolleranti perpetrati in ogni modo da politici, trasmissioni televisive»
Ma di che parlate? Io parlo dell’Italia, il riferimento ad altri paesi normali non è valido.

«film, mostre, giornali, sfilate, mode»
Accidenti, e come mai c’è tutta questa gente che vi considera buffi?

«Difesa della vita: Lotta all’aborto-omicidio, con conseguente abrogazione della legge 194»
Ok, ma a patto che ogni bambino nato venga adottato mantenuto da Bagnasco, e ogni dolore da parto venga somministrato nell’equivalente di calci nei coglioni a Bertone.
E che una volta entrati nella pubertà, i bambini vengano tenuti lontani da Nazzinghèr.

«Politiche Pro Famiglia: aiuti economici(detrazioni fiscali ed assegni) seri e continuativi per i figli; case a riscatto[...]un mutuo al tasso agevolato del 2,5%»
Sequestro dei beni e carcere se il parroco locale dice che non vi fate mai vedere in parrocchia.

«Contro il divorzio, le unioni di fatto, le coppie omosessuali che sempre più vengono considerate alla stregua di quelle fondate sul matrimonio»
E non lo sono affatto. Non hanno le stigmate obbligatorie.

«Lotta agli attuali partiti»
Ma come, paventare loro le pene dell’Inferno non funziona?

«Lotta all’indifferenza borghese, cercando di ricreare quello spirito comunitario e sociale che sempre ha contraddistinto la Gente Italiana»
…non capisco se si faccia riferimento agli spaghetti o a Canzonissima.

«Contro la contraccezione, la prostituzione e la pornografia, contro l’inseminazione artificiale»
Strano, tutte cose che dal Medioevo a oggi si sono evolute.

E vabbè, via dicendo.
Non posso rispondere parola per parola, ho altro da fare e non credo alla vita eterna.

Ricordandovi che questi criteri vengono presentati come “programma politico”, invito coloro che non li conoscevano prima di questo articolo a fare un giro sul sito di Forza Nuova e leggere il loro programma.
Ci sono molte coincidenze, inclusi il numero dei punti programmatici e lo stile nostalgico dei manifesti.

« E adesso, potete preparare la mia orazione funebre. » (buona ricerca di questa citazione)


Marcia a pieno regime

Aprile 6, 2009

Ieri mi sono messo al collo un cartello con su scritto “Ho votato Berlusconi, uccidetemi” e sono sceso in piazza.
Invece di uccidermi, migliaia di persone si sono messe al collo il cartello “Anche io. uccidetemi” e mi hanno seguito.

Visto che tutta la piazza era pentita, ne dovevamo trovare un’altra.
Ci siamo messi in cammino, come un corteo funebre, la gente ci guardava dalle finestre e subito ce la ritrovavamo in corteo.
Man mano i cartelli iniziarono a variare. C’erano quelli con la scritta “L’ho votato tre volte, uccidetemi”, quelli “ho venduto il voto per 400€, uccidetemi”, quelli “Perchè mi piace il blu, uccidetemi”, e uno in fondo che diceva: “Io ho votato Craxi. Uccidete tutta la mia famiglia”

Il movimento era ormai cresciuto, abbiamo chiamato i giornalisti per far parlare di noi, ma invece di intervistarci e riprenderci si sono accodati, con la scritta “Uccideteci”, e basta.

Mentre il corteo procedeva un tizio ci ha urlato “Lo avete votato e adesso ve lo cuccate, stronzi!”, e si è girato per andarsene. Volevo fargli notare qualcosa, ma nel frattempo è caduto in un tombino aperto. Le strade non sono sicure, ho pensato.

Ogni tanto mi giravo dietro, e mi sembrava di vedere qualche esponente di sinistra sparso nella folla, senza nessuna scritta ma con lo sguardo che diceva “Anche a me, vi prego”.

Siamo passati davanti a un centro sociale. Ci hanno guardati, qualcuno ha finalmente tirato fuori mazze e marmitte.
Poi, quando la tensione era alta e noi speravamo in uno scontro violento, hanno iniziato a passarsi canne e si sono rilassati. Maledetti.

Siamo passati davanti al Vaticano, e due vescovi ci hanno detto che non potevano ucciderci perché solo Dio può togliere la vita. E mentre lo dicevano sghignazzavano.
Però già che c’eravamo potevamo comprarci una Indulgenza, nel caso qualcuno ci avesse fatto fuori.

Qualche giovane del corteo ha tirato fuori un cellulare e fatto foto e riprese, le ha spedite a qualche server che ha automaticamente pubblicato tutto su un blog.
Abbiamo ricevuto in pochi minuti migliaia di visite. Ma nessuno è venuto ad ucciderci.

In generale, più giravamo per cercare qualcuno che ci uccidesse, e più la gente si accodava. Il corteo è diventato enorme, tanto che nella confusione abbiamo sbagliato strada e abbiamo occupato un percorso non autorizzato per i cortei.
Arriva la digos.
“Chi cazzo siete?”
“Abbiamo votato Berlusconi, uccideteci”
“Questo non è un buon motivo. Ci sono negri?”
“No.”
“Comunisti?”
“No”
“Precari?”
“Tutti”
“Ok. Addosso ragazzi!”
Qualche fortunato è stato ucciso, ma di fronte allo scempio gli agenti hanno urlato “noi non lo abbiamo votato ma stiamo lavorando come schiavi per lui”, e si sono suicidati.

Ma altra gente aveva assistito allo spettacolo, aveva raccolto i cartelli dei morti e si era accodata. Non restava che riprendere a camminare, ormai non c’era nessuno in strada che non facesse parte del corteo.
Siamo arrivati sotto al Balcone, Lui era adagiato su di una sdraio, e abbiamo iniziato a gridare a gran voce “Berlusconi, siamo i tuoi elettori, ti prego, uccidici!”
Senza neanche staccarsi la Carfagna dallo scroto si è alzato in piedi, e con voce forte ed autorevole, rispose: “Non ci pensate proprio, andate a lavorare!”

Allora siamo tornati mesti alle nostre case e ai nostri cartoni per terra.
Tranne qualche ostinato che non voleva rinunciare e perciò si è fatto assumere in cantiere.


SCARICABILE, E DIECI…

Febbraio 24, 2009

…lo vedete, se siamo già al decimo numero di un pdf satirico
redatto da sfigati che lo fanno girare tra i loro contatti,

è evidente che in questo paese c’è libertà di espressione.

Scaricate Scaricabile, prima che lui Scarichi voi.


LA CIA E’ SU FACEBOOK

Gennaio 27, 2009

Il mondo degli intellettuali si divide politicamente in due categorie: i complottisti e gli ammiratori di Fiorello.

Fiorello passerà a Sky, i suoi ammiratori sono pregati di cliccare su
http://www.youtube.com/watch?v=YnvNqSSILpY
e togliersi dalle palle.

Dunque:
tra le tante cose dannose e insospettabili che esistono nel mondo,
come le sottilette Kraft o le canzoni di Checco Zalone,
c’è anche una organizzazione di nome In-Q-Tel.

Dal nome sembrerebbe una compagnia telefonica, ma guardando attentamente il loro sito non c’è neanche una foto di qualche gnocca, per cui si tratta di altro.

In-Q-Tel è una organizzazione privata messa in piedi dalla CIA, e una volta tanto non ho dovuto fare centinaia di ricerche incrociate per appurarlo, perchè lo scrivono candidamente sul loro sito.

Cosa fa In-Q-Tel? Sempre dal sito: “In-Q-Tel identifies and partners with companies developing cutting-edge technologies to help deliver these solutions to the Central Intelligence Agency”
Fatevelo tradurre da Fiorello.

Ora, nel Cda di questa organizzazione c’è un certo Jim Breyer, che è lo stesso “un certo Jim Breyer” che ha investito 12 milioni di dollari sull’affare Facebook tramite Accel.

Se c’è ancora qualche ammiratore di Fiorello che dice “Sono solo affari!”, dategli un biglietto della lotteria e mandatelo a cagare.

Tra le varie aziende che In-Q-Tel ha assoldato per fornire tecnologie alla CIA c’è la CopanSystem, che produce soluzioni di archiviazione dati di massa, e che annovera tra i suoi clienti la NASA, l’FBI e Facebook.

Ora, va bene che probabilmente nessuno di noi è sconosciuto alla CIA, ma mi stuzzicava l’idea che il governo USA dovesse spendere tempo e soldi per sapere qual’è la mia aroma di profilattici preferita.
Adesso hanno oltre 150 milioni di profili personali completi a portata di click.
12 milioni di dollari spesi bene, no?

Ammetto di essere stato un pò ingenuo l’ultima volta che ho parlato di Facebook,
per un attimo ho creduto che volessero soltanto farvi il lavaggio del cervello con miliardi di pubblicità.
Non avevo pensato che il lavaggio del cervello normalmente è una cosa da governi.

Oh, se poi non vi bastano le parole e volete messaggi subliminali,
guardate questo video.


Veltroni: “Solidarietà a DiPietro”

Gennaio 17, 2009

Il figlio di DiPietro è indagato nell’ambito dell’inchiesta degli appalti a Napoli, e Veltroni esprime al suo alleato politico “solidarietà e stima”.

Ecco un buon motivo per dubitare di DiPietro.

(la foto è un’ altro ottimo motivo)


Il Cardinal PioLaghi è spontaneamente desaparecido

Gennaio 16, 2009

Fra poco le intercettazioni telefoniche saranno ammesse solo per reati di mafia e terrorismo.
Fra non molto i blog che criticano il governo saranno chiusi a norma di legge.

Combinando questi due fatti, per continuare a fare satira dovrò telefonare singolarmente a tutti i miei fans.
Potete inviarmi il vostro numero all’indirizzo email in alto a destra.
Se poi riceveste telefonate hard, è il mio pappagallo che ogni tanto mi ruba il cellulare.

Ma cambiando argomento, ieri è morto il cardinale Pio Laghi.
“E ’sti cazzi?”
Sì, infatti, ma non mi andava di continuare a parlare del mio pappagallo.

(Tra l’altro l’8 gennaio è morta una mia zia, e la stampa di regime ha continuato la sua operazione di censura e manipolazione delle menti non pubblicandone la notizia.)

Pio Laghi è stato un politico vaticano.
Ripeto: “PO-LI-TI-CO” e “VA-TI-CA-NO”.
(per scrupolo, andate a controllare il portafogli.)

PioLaghi è diventato famoso durante il regime militare in Argentina, dove era Nunzio Apostolico del Vaticano.
In pratica, quando dittatori come Videla e colleghi brindavano al massacro dei critici del regime,
lui faceva arrivare da Roma le olivette per i cocktail.

Subito dopo il golpe, PioLaghi tenne questo discorso in difesa dei dittatori:
«Il Paese ha un’ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi di fronte ai germi, e nasce così la violenza. I soldati adempiono il loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo. Non solo si può parlare di invasione di stranieri, ma anche di invasione di idee che mettono a repentaglio i valori fondamentali. Questo provoca una situazione di emergenza e, in queste circostanze, si può applicare il pensiero di san Tommaso d’Aquino, il quale insegna che in casi del genere l’amore per la Patria si equipara all’amore per Dio».

Beh, se io fossi un dittatore, come minimo gli avrei affidato la direzione del Foglio.

Sempre mentre operai, studenti, intellettuali, sindacalisti, operatori umanitari e affini venivano rapiti, torturati, assassinati o gettati vivi nell’oceano durante i tristemente famosi “voli della morte”,
PioLaghi passava le giornate giocando a tennis con Emilio Massera, uno dei dittatori argentini, celebrava le nozze del figlio e battezzava il nipote.
Del resto, era un prete.

Tra l’altro questo Massera con cui PioLaghi condivideva la passione del tennis e della tortura non solo fu il più crudele repressore del dissenso al regime, ma era anche iscritto alla P2.
Tutto torna, no?

Quando fu denunciato dalle Madri di Plaza de Mayo, l’associazione delle madri dei desaparecidos argentini, si difese così: «come potevo supporre che stavo trattando con dei mostri, capaci di buttare persone dagli aerei e altre atrocità simili? Mi si accusa di delitti spaventosi per omissione di aiuto e di denuncia, quando il mio unico peccato era l’ignoranza di ciò che veramente capitava».
Se io fossi un dittatore, gli avrei affidato anche il TG4.

E vabbè, abbiamo conosciuto un’altro politico legato con chiesa, dittatura militare e massoneria.
Che è morto ieri.

Il mio augurio è che il Padreterno che si ritroverà davanti non ami affatto i suoi figli, e detesti più di ogni altra cosa quelli che giocano a tennis.

Amen.

(nella foto in alto, un semplice tennista)