Unidici: NIENTE VIDEO SUL PAPA

Questa è la migliore storia di youtube che abbia mai.

La potete leggere a questo link,
ma posso riassumervela così:

un ragazzo mette su youtube un bellissimo pezzo di Daniele Luttazzi,
un invasato wojtyliano con la mail facile lo insulta, lo intima di togliere il video,
poi ‘come per incanto’ youtube toglie il video perché viola il copyright di La7, anche se lo stesso ragazzo ha altri tre video dello stesso programma di Luttazzi su La7.

“Pronto Youtube? Potete togliere il video a quel ciucciacazzi che insulta il Fu Papa?”
“E lei chi è?”
“OpusDei, si sbrighi!”
“Oh poteva dirlo subito. Fatto. Sia lodato Gesù Cristo.”
“Sì sì…sempre sia cosato…arrivederci”

SATIROTTO’

satiro (Pubblicato su Fuorilemura.it n° 162)

La settimana appena trascorsa è stata piuttosto interessante per due aspetti:

Uno) sono andato a vedere la prima nazionale del Decameron Tour di Luttazzi.
E’ leggermente ingrassato, ha quasi cinquant’anni, e potrebbe ficcarvelo nel culo prima che voi possiate pronunciare la parola “Obama”.
Ammirazione profonda.
Oh, ovviamente è stato spassosissimo, ma chi ancora se ne stupisce è parente di Marco Columbro.

B)Questa settimana in tv si è dato spazio al dibattito sulla satira.
Segno che la stanno definitivamente uccidendo.

Parlaconme prosegue con la sua satira Englaro-style.
Sabina Guzzanti ogni tanto appare ad Annozero a distribuire le briciole.
La Cortellesi ha uno show carino con qualche frecciatina simpaticamente assestata, ma il regista deve soffrire di narcolessia perchè ogni tanto si ha la sensazione che cada faccia in giù sulla consolle.

Mentana ha dedicato addirittura due puntate di Matrix sulla satira.
Solo la notizia mi ha fatto venire un foruncolo sul naso, non vi dico guardarle entrambe cosa mi ha fatto venire.
Se domani venite investiti da un TIR e restate paralizzati a letto, magari guardatevele pure voi, chiederete che vi stacchino la spina.

Il mio commento hard va però all’evento del secolo, Santoro l’Inquisitore contro Joe Violato.
Premesso che non me ne frega un fracassacazzo di entrambi, non stiamo parlando di satira.
Non c’è niente di satirico nel telefonare ad un politico fingendosi un presentatore per invitarlo ad una trasmissione, non è satira qualunque tipo di umorismo o show che abbia per oggetto un politico.

In ogni satira vera c’è un punto di vista significativo, qual’è quello di questo scherzo?
“I politici non sanno riconoscere gli imitatori al telefono?”
Come prendere in giro Marx perché non si faceva la barba(tra l’altro non avrebbe mai potuto vincere uno stupido premio).

Sì, per chi ci crede ancora c’è la libertà di espressione e blablablabla, ma in questo caso è libertà di fare scherzi da ‘frugoletto-che-non-ha-mai-visto-la-passera’, non di fare satira.

Fate attenzione gente, vi stanno abbassando il metro di giudizio,
così fra qualche tempo chiamerete “satira” le leccate di culo in maschera,
e la satira vera diventerà “eresia”.

Ricordate: LA SATIRA IN TV NON ESISTE PIU’.

Le varie trasmissioni che vedete non sono satira,
sono l’anticamera del coma.
Senza grassi e senza zuccheri.