Polemica per i fondi comunali al Festival del porno di Bolzano

Assessorato alle politiche sociali di Bolzano

Assessorato alle politiche sociali di Bolzano

da Corriere.it

Bolzano ha un festival del porno finanziato coi soldi dei contribuenti. Il prossimo che mi parla male dei trentini gli fracasso la testa con un plastico della basilica di san pietro.

Pare che i piccoli politici locali non siano molto d’accordo. Giustamente, se non sei Rocco Siffredi e non puoi compensare con una Lamborghini, un pò ti rode.

Ah, se qui a Roma il comune finanziasse un simile festival…

“Ehi voi, lo sapete che il comune si riprenderà i soldi riempiendovi di multe!?!”

Risposta corale: “ESTICAZZI!!!!”

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BRUTTA FACCIA DA LIBRO!

A mio avviso il fenomeno social network snatura l’idea stessa di rapporto sociale: è insano poter avere migliaia di amici, se ci sono praticamente zero possibilità di fare sesso o rimediare droga buona da uno di loro.

La caratteristica principale dei social network è che «gli utenti possono scambiarsi foto e video».
Come facevano i nostri genitori con le diapositive, per dimostrare agli amici che in vacanza loro sì che si erano divertiti un sacco!

Eppure dilaga, ovviamente.
Perchè è un passatempo inutile e innocuo, ma più interattivo della tv.

Facebook non è l’unico caso ma sicuramente il più eclatante, nell’ultimo anno ha aumentato il numero dei suoi iscritti del 961%, cosa che non riuscirebbe a fare neanche il PD se sostituisse Veltroni con Eva Henger.

Tanta la febbre che a Roma si è svolto il primo Facebook Party, a cui hanno partecipato circa 3000 persone. Un successone, specie per una manifestazione il cui unico scopo è quello di avere nuove foto e video da scambiarsi su Facebook.

Non va dimenticato però che dietro questo pugno di foto e video c’è chi si arricchisce, e di brutto.
L’ideatore e fondatore di Facebook si chiama Mark Zuckerberg, 24 anni, una faccia da studentello che ti ispira schiaffi, senza motivo.
Ma lui crede fortemente nell’amicizia, e ha inventato un sistema per avvicinare gli amici, ed è stato finanziato da aziende facoltose che hanno investito nell’amicizia circa 500milioni di dollari dal 2004 a oggi.
Zuckerberg oggi è miliardario e si è fatto un sacco di amici miliardari.
E dubito che si incontrino su facebook.

Nonostante tutto, i social network non sono pericolosi, nocivi per la società o per la salute, non più di quanto lo siano i programmi di Simona Ventura, almeno.
Certo sono fenomeni curiosi, ma dentro ci si rispecchia comunque la solita normale umanità, maniaci, psicopatici, pedofili, assassini e famiglie per bene (brrrr…)

Il vero pericolo a cui stiamo andando incontro è dato da una notizia di pochi giorni fa:
sul web l’interesse per Facebook ha superato l’interesse per la pornografia.
I social network stanno distruggendo l’umanità.

PS
Veltroni scioglie l’alleanza con DiPietro.
Perché Veltroni ha Facebook e DiPietro ha MySpace

(nella foto in alto, non avete voglia di prenderlo a schiaffi?)