SCARICABILE n19

E’ uscito l’ultimo numero di ScaricaBile per questa stagione, si riparte a settembre sempre che nel frattempo non saremo in guerra, in tal caso si ripartirà appena inizia la guerra.

Nel frattempo, Sabato 18 si inaugura la mostra di Scaricabile a Pescara, e per Sabato 25 forse faremo una sorpresina 🙂

Nel frattempo, cliccate e scaricate!

TUTTI NEL LETTO GRANDE!

Vi trasferireste in un paese dove persino il dibattito politico è tutto concentrato sulla figa?
Bene, allora una volta tanto sentitevi orgogliosi di esserci nati.

Il “pisello con il premier intorno” sbraita e si difende, ma io al suo posto non sarei troppo preoccupato,

visto che seppure il mio governo cadesse, sarei sempre pieno di miliardi con cui comprarmi le tartarughine per accaparrarmi la figa.

“Eh, ma se Berlusconi cade, va in galera!”

Certo, grazie alle leggi che gli farà D’Alema, giusto?

Sapete, da tutta questa faccenda spero che se ne ricavi qualcosa di utile,
tipo la possibilità di scaricare le zoccole dalla dichiarazione dei redditi.

Buona settimana a tutti.

“Ma come Fabbri, tutto qui?”
Ehi, non ho sempre tutto questo tempo da dedicare al vostro indottrinamento,
cosa credete che sia, un vescovo?

Militantia Christi

crociati
Pubblicato su Fuorilemura.it n°183

Uno spettro s’aggira per la capitale, e non sto parlando né del comunismo né di Ratzinger prima del trucco.

Si chiama Militia Christi, una piccola ma orgogliosa talebaneria nostrana, nata nel ’92 ma risalita recentemente al monte dei pegni della cronaca per la sua attuale campagna in difesa di Eluana Englaro (la ricordate? Certo che la ricordate, non la dimenticherete mai più, come “AnnamariaFranzoni” e “OmicidioGarlasco”, cari i miei beveroni).
In questo allegro weekend di Pasqua in cui si celebra il 2009° anniversario della millenaria truffa che tutti i pubblicitari invidiano, questi militanti di estremo paradiso hanno portato la loro testimonianza di fede su un muro della tangenziale, ossia la scritta “Omicidio Eluana, Fini come Pilato”.

Ora, tralasciando l’offesa ad una importante figura istituzionale come Ponzio Pilato;
tralasciando il fatto che qualcuno dovrebbe avvisarli che Eluana è, per così dire, “morta”;
la notizia ha un nonsoché di affascinante per gli amanti del grottesco, uno smalto di perversione fondamentalista che perfino i programmi Mediaset iniziano a perdere.

E’ interessante immaginare questa gente armata di fede fino ai denti che scrive sui muri, attacca abusivamente manifesti di lotta, manifesta in piazza, con quei toni di amore universale che ricordano un coccodrillo affamato davanti ad un piccolo agnello indifeso. Agnello di dio, ovviamente.

Ed essendo interessante sono andato sul loro sito internet, http://www.militiachristi.it,
“per capire meglio”, come disse la Gelmini sfogliando il vocabolario.

Senza dire tutto quello che ho pensato così vi lascio un pò di divertimento,
passiamo a commentare alcuni tratti del programma politico di questo esercito figlio del Dio di Isacco, di Giacobbe e di Torquemada .

«Una politica fondata sul riconoscimento della Regalità Sociale di Cristo. In quanto Salvatore e Redentore di tutto il mondo, è fonte di ogni pensiero, di ogni nostra azione»
Anche fonte delle speculazioni edilizie in Abruzzo e degli spot di Dolce e Gabbana?

«Difesa della Domenica Cristiana, tornare quindi ad un’Italia Cattolica sotto Cristo Re, pur senza imporre la fede»
Ah ecco, volevo ben dire! Quindi non devo essere necessariamente cattolico, basta che lo finga in maniera convincente, giusto?

«Difesa del Cattolicesimo, la sua storia, la sua cultura»
Cioè quella cosa che include le crociate, l’Inquisizione, i preti pedofili, i crimini della IOR e l’OPUS DEI?

«contro gli attacchi incessanti e gli oltraggi intolleranti perpetrati in ogni modo da politici, trasmissioni televisive»
Ma di che parlate? Io parlo dell’Italia, il riferimento ad altri paesi normali non è valido.

«film, mostre, giornali, sfilate, mode»
Accidenti, e come mai c’è tutta questa gente che vi considera buffi?

«Difesa della vita: Lotta all’aborto-omicidio, con conseguente abrogazione della legge 194»
Ok, ma a patto che ogni bambino nato venga adottato mantenuto da Bagnasco, e ogni dolore da parto venga somministrato nell’equivalente di calci nei coglioni a Bertone.
E che una volta entrati nella pubertà, i bambini vengano tenuti lontani da Nazzinghèr.

«Politiche Pro Famiglia: aiuti economici(detrazioni fiscali ed assegni) seri e continuativi per i figli; case a riscatto[…]un mutuo al tasso agevolato del 2,5%»
Sequestro dei beni e carcere se il parroco locale dice che non vi fate mai vedere in parrocchia.

«Contro il divorzio, le unioni di fatto, le coppie omosessuali che sempre più vengono considerate alla stregua di quelle fondate sul matrimonio»
E non lo sono affatto. Non hanno le stigmate obbligatorie.

«Lotta agli attuali partiti»
Ma come, paventare loro le pene dell’Inferno non funziona?

«Lotta all’indifferenza borghese, cercando di ricreare quello spirito comunitario e sociale che sempre ha contraddistinto la Gente Italiana»
…non capisco se si faccia riferimento agli spaghetti o a Canzonissima.

«Contro la contraccezione, la prostituzione e la pornografia, contro l’inseminazione artificiale»
Strano, tutte cose che dal Medioevo a oggi si sono evolute.

E vabbè, via dicendo.
Non posso rispondere parola per parola, ho altro da fare e non credo alla vita eterna.

Ricordandovi che questi criteri vengono presentati come “programma politico”, invito coloro che non li conoscevano prima di questo articolo a fare un giro sul sito di Forza Nuova e leggere il loro programma.
Ci sono molte coincidenze, inclusi il numero dei punti programmatici e lo stile nostalgico dei manifesti.

« E adesso, potete preparare la mia orazione funebre. » (buona ricerca di questa citazione)

Marcia a pieno regime

Ieri mi sono messo al collo un cartello con su scritto “Ho votato Berlusconi, uccidetemi” e sono sceso in piazza.
Invece di uccidermi, migliaia di persone si sono messe al collo il cartello “Anche io. uccidetemi” e mi hanno seguito.

Visto che tutta la piazza era pentita, ne dovevamo trovare un’altra.
Ci siamo messi in cammino, come un corteo funebre, la gente ci guardava dalle finestre e subito ce la ritrovavamo in corteo.
Man mano i cartelli iniziarono a variare. C’erano quelli con la scritta “L’ho votato tre volte, uccidetemi”, quelli “ho venduto il voto per 400€, uccidetemi”, quelli “Perchè mi piace il blu, uccidetemi”, e uno in fondo che diceva: “Io ho votato Craxi. Uccidete tutta la mia famiglia”

Il movimento era ormai cresciuto, abbiamo chiamato i giornalisti per far parlare di noi, ma invece di intervistarci e riprenderci si sono accodati, con la scritta “Uccideteci”, e basta.

Mentre il corteo procedeva un tizio ci ha urlato “Lo avete votato e adesso ve lo cuccate, stronzi!”, e si è girato per andarsene. Volevo fargli notare qualcosa, ma nel frattempo è caduto in un tombino aperto. Le strade non sono sicure, ho pensato.

Ogni tanto mi giravo dietro, e mi sembrava di vedere qualche esponente di sinistra sparso nella folla, senza nessuna scritta ma con lo sguardo che diceva “Anche a me, vi prego”.

Siamo passati davanti a un centro sociale. Ci hanno guardati, qualcuno ha finalmente tirato fuori mazze e marmitte.
Poi, quando la tensione era alta e noi speravamo in uno scontro violento, hanno iniziato a passarsi canne e si sono rilassati. Maledetti.

Siamo passati davanti al Vaticano, e due vescovi ci hanno detto che non potevano ucciderci perché solo Dio può togliere la vita. E mentre lo dicevano sghignazzavano.
Però già che c’eravamo potevamo comprarci una Indulgenza, nel caso qualcuno ci avesse fatto fuori.

Qualche giovane del corteo ha tirato fuori un cellulare e fatto foto e riprese, le ha spedite a qualche server che ha automaticamente pubblicato tutto su un blog.
Abbiamo ricevuto in pochi minuti migliaia di visite. Ma nessuno è venuto ad ucciderci.

In generale, più giravamo per cercare qualcuno che ci uccidesse, e più la gente si accodava. Il corteo è diventato enorme, tanto che nella confusione abbiamo sbagliato strada e abbiamo occupato un percorso non autorizzato per i cortei.
Arriva la digos.
“Chi cazzo siete?”
“Abbiamo votato Berlusconi, uccideteci”
“Questo non è un buon motivo. Ci sono negri?”
“No.”
“Comunisti?”
“No”
“Precari?”
“Tutti”
“Ok. Addosso ragazzi!”
Qualche fortunato è stato ucciso, ma di fronte allo scempio gli agenti hanno urlato “noi non lo abbiamo votato ma stiamo lavorando come schiavi per lui”, e si sono suicidati.

Ma altra gente aveva assistito allo spettacolo, aveva raccolto i cartelli dei morti e si era accodata. Non restava che riprendere a camminare, ormai non c’era nessuno in strada che non facesse parte del corteo.
Siamo arrivati sotto al Balcone, Lui era adagiato su di una sdraio, e abbiamo iniziato a gridare a gran voce “Berlusconi, siamo i tuoi elettori, ti prego, uccidici!”
Senza neanche staccarsi la Carfagna dallo scroto si è alzato in piedi, e con voce forte ed autorevole, rispose: “Non ci pensate proprio, andate a lavorare!”

Allora siamo tornati mesti alle nostre case e ai nostri cartoni per terra.
Tranne qualche ostinato che non voleva rinunciare e perciò si è fatto assumere in cantiere.