Consideresciòn

Considerazioni sparse:

-Esempio di come la politica influenza la vita privata:
Da oggi, due genitori comunisti non potranno più chiamare loro figlio “Silvio”.

-E’ importante costruirsi delle idee, perché domani i nostri figli ci faranno delle domande, e tutte le risposte che non sapremo dargli noi se le andranno a cercare da soli su youtube.

-Abbiamo torto gente, Dio c’è.
Ed è azionista Mediaset.

-Navigare su Internet è come trovarsi negli uffici del Corriere della Sera e trovarci Gandhi, BinLaden, Pamela Anderson in completo sadomaso, un rappresentante di viagra, un tipo strano che si da fuoco ai peli del culo e un sacco di gente intorno che li guarda e vota.

DE CRETO SILVIO


(Pubblicato su Fuorilemura.it)

Non si può continuare così.
Ok, Berlusconi è un dittatore, impunità, legalità, scandalo, indignazione, blablabla.
Sono 15 anni che si parla dei processi e degli interessi personali del nanogiocoliere, ma non sembra interessare granché, visto che il suo mandato da imperatore gli è stato rinnovato.

“Sta lì perché l’ha eletto il popolo!”
Certo, un popolo che non sa chi sia Goebbels ma conosce a memoria tutte le puntate de “i Cesaroni”.

La situazione è quella che poteva prevedere anche un chiwawa miope:

il capo del governo deve evitare la galera, perché c’è un sacco di gente che ci farebbe volentieri il gioco della saponetta sotto la doccia.

Il suo circense governo di nani, starlette, ciarlatani e bestie ammaestrate(e non è una metafora) si fa in quattro per gli interessi del suo capo, per il resto consultano i tarocchi.

L’opposizione…ah no scusate, ho sbagliato paese.

NonnoNapolitano chiede di trovare soluzioni condivise,
sennò il nano gli telefona pure alle due di notte e lui vorrebbe godersi la vecchiaia in pace.

L’informazione striscia(..ops, ho detto “Striscia”?) meglio del solito.

La rete è un pullulare di coscienza di lotta al regime.
E i fornitori di abbonamenti ADSL non sono mai stati così partigiani.

E intanto stamattina dal benzinaio ho messo 5euro nel distributore automatico, e sul display è apparso:
“ehi amico, l’elemosina falla ai lavavetri!”

Ragioniamo.

Visto che il nanoficcatore non può dire apertamente “voglio solo farmi i cazzi miei”, deve farsi leggi contorte che combinano guai.
Il decreto sicurezza per esempio: per sospendersi dalle accuse di corruzione, sospende i processi del G8, quelli per pedofilia, omicidio colposo per colpa medica, omicidio colposo per violazione delle norme stradali, stupro e violenza sessuale, eccetera eccetera, Che c’entrano i ragazzi zampognati di botte a Genova o i cadaveri del santa Rita con le mazzette del nanocompratore?
Oppure le intercettazioni: non sapremmo ancora nulla di Fazio Bankitalia Antonveneta e altro
per non violare la puttan-privacy Agostino Saclà e il nanoputtaniere.

E’ un braccio di ferro tra noi e lui, in cui noi non abbiamo speranze, sappiatelo.
In nome di cosa vogliamo andare avanti così? In nome della democrazia?
Sono anni che ci ripetiamo che la democrazia in Italia è morta, non potremmo occuparci prima dei sopravvissuti?

A quale istituzione vogliamo appellarci? Al parlamento europeo? All’Onu? Alla Fao?
Prima dobbiamo iniziare a morire di fame.

A ben pochi italiani interessa che Berlusconi venga condannato o meno, la nostra è una nazione ignorante, con scarso senso civico e zero valori di responsabilità.
Ma ce la dobbiamo tenere perché la garanzia è scaduta negli anni ’80.

Che fare? Protestare ancora? Io inizio ad annoiarmi.
Pochi giorni fa mi sono ritrovato, senza sapere come, a leggere il corriere dello sport!
E l’ho trovato piacevole, cacchio!

E allora, se proprio dobbiamo avere leggi vergognose, antidemocratiche e anticostituzionali, non possiamo farne solo una?
Una che invece di rovinare la gente con gli effetti collaterali, dica semplicemente:
“Il cittadino Silvio Berlusconi, cittadino più uguale degli altri, è esente da ogni procedimento giudiziario a suo carico e pagherà solo l’1% di tasse, con effetto immediato e retroattivo. E gratis una zoccola di tanto in tanto”.

“Sarebbe un oltraggio alla democrazia!”
Beh, ‘oltraggio’ vuol dire che stiamo migliorando.

Non so voi, ma direi che la mia, tra le tutte le prese per il culo,
è la più onesta e conveniente per tutti, vi pare?

(nella foto in alto, il dialogo)